Sbiancare i denti
Lo sbiancamento dei denti è una procedura odontoiatrica molto comune, specialmente nel campo della cosmetica. Molte persone considerano i denti bianchi una prerogativa per un bel sorriso. I denti da latte di un bambino sono generalmente più bianchi dei denti da adulto. Con l’età adulta anche i denti tendono a essere meno chiari. Questa tendenza è dovuta al cambiamento della struttura minerale del dente, così come anche lo smalto diventa meno poroso. I denti possono anche essere macchiati da pigmenti di batteri, quali il cibo e il fumo.
Dato che i denti bianchi vengono inconsciamente associati alla gioventù, sono diventati sempre più ambiti, soprattutto da quando ha iniziato a diffondersi in tutto il mondo la cultura americana nella quale si usa definire una bocca da “Hollywood” una bocca con denti bianchi. Quando si sbiancano i denti si usano agenti ossidanti come l’idrogeno peroxide per alleggerire la patina del dente. L’agente ossidante penetra le porosità nella struttura cristallina dello smalto e ossida le macchie; dopo un breve periodo, anche lo strato di dentina, che giace sotto alla smalto, si sarà sbiancato.
Sbiancare i denti non è consigliato ai ragazzi sotto i 16 anni. Questo perché la polpa, nervo del dente, fino a quell’età è allargata. La procedura di sbiancare i denti in queste condizioni potrebbe irritare la polpa o farla diventare sensibile. Sbiancare i denti è anche sconsigliato a donne incinte in allattamento.
I due effetti più ricorrenti sono una temporanea maggiore sensibilità dei denti e una leggera irritazione del tessuto morbido della bocca, in particolare della gengiva. La sensibilità dei denti spesso si ha durante la prima fase del trattamento. L’irritazione del tessuto invece è dovuta più all’apparecchio che deve essere inserito in bocca. Entrambi questi fastidi generalmente spariscono nel giro di massimo tre giorni dalla fine delle cure.
Individui con problemi di eccessiva sensibilità ai denti o alla gengiva, di ritiro della gengiva stessa o con ponti o corone difettose devono consultarsi con il medico prima di qualsiasi trattamento sbiancante. I soggetti allergici alla peroxide (l’agente sbiancante) non possono sottoporsi alla cura.
